Il 2026 è un anno che chiede
stabilità. Dopo periodi intensi, veloci,
spesso emotivamente carichi, l’energia
dominante spinge verso il bisogno di rallentare, proteggersi e ritrovare un centro.
L’onice nero è una delle pietre più in sintonia con il 2026.
Non è una pietra “spettacolare”, ma è profondamente efficace.
Viene tradizionalmente utilizzata per favorire il radicamento e creare una sorta di barriera protettiva dalle energie esterne. È indicata soprattutto per chi si sente facilmente influenzato dagli altri o ha la sensazione di “assorbire tutto”.Nel 2026, questa funzione diventa centrale.